Colloquio con il genetista clinico
Tutto inizia con un colloquio approfondito sulla sua storia clinica personale e familiare. Costruiamo insieme un albero genealogico a tre generazioni e valutiamo se nel suo caso si possa sospettare una sindrome tumorale ereditaria. Sono fondamentali le informazioni sul tipo di neoplasia, sull’età alla diagnosi e sul risultato dell’esame istologico.
Indicazione al test genetico
Sulla base di questi dati, il medico valuterà se per Lei o per uno dei Suoi familiari sia indicato un test genetico mirato ai geni di predisposizione. Se possibile, il test viene solitamente avviato da un familiare con una malattia oncologica in corso o già pregressa.
Prelievo del campione e analisi
Il test viene eseguito tramite un semplice prelievo di sangue, in alcuni casi anche mediante un tampone buccale della mucosa del cavo orale.
Consulenza conclusiva e risultati
Non appena i risultati sono disponibili, solitamente entro alcune settimane, il genetista glieli spiegherà in modo dettagliato e comprensibile durante la consulenza conclusiva. Le illustrerà inoltre gli eventuali rischi e le misure più appropriate di prevenzione e monitoraggio per Lei e per i Suoi familiari, compresa la possibilità di eseguire anche per loro un test genetico.
Il Suo piano personale di prevenzione
Cosa succede dopo i risultati?
Il risultato del test non è una semplice informazione, ma la base per definire un percorso concreto. In base al risultato, possiamo raccomandare:
Piano di screening personalizzato:
Un piano modificato di controlli preventivi, ad esempio mammografie più frequenti o colonscopie in età più giovane.
Misure preventive:
Inserimento in programmi di monitoraggio specifici fin dalla giovane età, per consentire una diagnosi precoce di un’eventuale malattia oncologica.
Proposta di interventi preventivi per ridurre il rischio di manifestazione della malattia.
Terapia biologica mirata:
Nei pazienti oncologici, la conoscenza di una mutazione genetica può aiutare a scegliere il tipo di trattamento più efficace.
Protezione delle generazioni future:
Se sta pianificando una famiglia, offriamo la possibilità di eseguire la diagnosi genetica preimpianto, PGT-M, che nell’ambito di un ciclo IVF consente di selezionare embrioni che non abbiano ereditato la mutazione a rischio, contribuendo così a eliminare la trasmissione della predisposizione alle generazioni successive.