Metodi di terapia dell’infertilità

Inseminazione intrauterina (IUI)

L’inseminazione intrauterina è uno dei metodi meno invasivi di riproduzione assistita. Nel corso della procedura ambulatoriale indolore, il medico introduce gli spermatozoi attraverso la cervice nell'utero utilizzando un sottile catetere di plastica.

Se la donna ha l’ovulazione, è possibile eseguire l'inseminazione artificiale in un ciclo naturale senza nessuna stimolazione ormonale. Altrimenti, prima dell’IUI, la paziente dovrà assumere dei farmaci stimolanti. La procedura è condizionata alla permeabilità di almeno una tuba. 

Il trattamento viene eseguito nei seguenti casi:

  • piccola quantità o ridotta motilità degli spermatozoi
  • bassa permeabilità del muco cervicale

Come si svolge il metodo del trattamento dell´IUI?

  • il medico cerca di stimolare la formazione di un maggior numero di follicoli per aumentare la probabilità di successo del trattamento, ma in misura da evitare il rischio di gravidanza multipla
  • solitamente, la stimolazione ormonale inizia il terzo giorno del ciclo mestruale
  • la paziente si sottopone ad un´ecografia il nono o ottavo giorno del ciclo
  • in base alla risposta alla stimolazione, il medico decide la data esatta dell'inseminazione
  • il giorno dell'intervento, il partner viene alla clinica un'ora prima e rilascia un campione di liquido seminale*
  • un embriologo modifica appositamente lo sperma e lo prepara nel catetere per poter introdurlo
  • l´IUI viene eseguita in posizione ginecologica
  • dopo l'intervento si può tornare a casa, e non è necessario il congedo per malattia
  • dopo l´IUI, si assumono farmaci per sostenere il corpo luteo fino a quando la gravidanza non è confermata

* Lo sperma si può portare anche da casa, ma il trasporto non può durare più di un’ora. Per tutto il tempo, il campione deve essere conservato a temperatura corporea e al buio. Se possibile, è molto più comodo lasciare il campione direttamente nel centro GENNET.